Nutraceutica e fitoterapia: le giuste sinergie a supporto del benessere

Nutraceutica e fitoterapia: le giuste sinergie a supporto del benessere

110,00
o 3 rate da 36,67€ senza interessi.
Disponibilità immediata
ATTENZIONE:ogni corso può essere svolto una sola volta ai fini dell’aggiornamento e non deve essere acquistato più volte.

In sintesi

  • Destinatari:Biologi, Infermieri pediatrici, Infermieri, Medici tutti, Ostetrici/che, Psicologo, Farmacisti
  • Modalità:Online
  • ID ECM:411730
  • Obiettivo Formativo:10
  • Data inizio:05/03/2022
  • Durata:18 ore
  • Attestato rilasciato:Attestato ECM
  • Da fruire entro:04/03/2025
  • Crediti:18

Informazioni aggiuntive

La natura costituisce una grande risorsa per la salute e il benessere: un vero e proprio scrigno del tesoro di molecole ad azione terapeutica. Un potenziale enorme quello della natura ancora in larga parte inesplorato. Si stima infatti che meno del 10% delle circa 400.000 specie botaniche esistenti siano state studiate per le loro attività biologiche. Il corso si propone di: ­

  • inquadrare in modo chiaro e facilmente traducibile nella pratica quotidiana, le nozioni di base che riguardano la Nutraceutica, integrandola e distinguendola da una disciplina più nota e tradizionale: la Fitoterapia;
  • incrementare le conoscenze relative alla nutraceutica e alla fitoterapia, valutandone le implicazioni di carattere biologico e medico per la salute dell’uomo.

Si tratta infatti di due strumenti fondamentali, quando si parla di benessere e soprattutto di prevenzione, a disposizione del personale sanitario. Ogni modulo permetterà, attraverso un percorso di conoscenza approfondito, di avere un quadro completo che - partendo dalle base della patologia di volta in volta considerata - si articolerà in un percorso di approfondimento sui principali rimedi nutraceutici e fitoterapici, che permettono un approccio efficace sia in fase di prevenzione sia in fase acuta. Verrà posta particolare attenzione all’uso di nutraceutici e fitoterapici per il benessere dei principali apparati dell’organismo umano e alla loro applicazione nel contesto delle patologie considerate. Nel dettaglio verrà trattata l’utilità dei nutraceutici per il trattamento di alcune problematiche che possono colpire l’apparato gastro-intestinale (dispepsia e sindrome del colon irritabile), il sistema nervoso centrale - quali l’ansia, l’insonnia, la depressione - e quello cardiovascolare. Particolare attenzione - soprattutto alla luce delle esigenze dettate dall’emergenza sanitaria degli ultimi anni - verrà posta nei confronti del benessere del sistema immunitario e dell’intero organismo, valutando i rimedi utili a prevenire e trattare problematiche profondamente radicate nella società moderna come lo stress. I corsisti apprenderanno inoltre la differenza che sussiste tra nutraceutico, fitoterapico, integratore alimentare e alimento funzionale, chiarendo in quali contesti è possibile adoperare determinati rimedi naturali anziché altri. Il percorso di approfondimento si completa di alcune nozioni relative alla sana alimentazione e allo stile di vita, tasselli imprescindibili che completano e supportano sinergicamente l’impiego degli integratori nutraceutici e fitoterapici.

  • Studiare i contenuti dei moduli didattici.
  • Superare i test di apprendimento alla fine dei singoli moduli. Ogni test è considerato valido se la percentuale delle risposte corrette è di almeno 75% .
  • Compilare il questionario di gradimento (obbligatorio a fine percorso).
  • Scaricare e stampare l’attestato.

PIATTAFORMA DI EROGAZIONE

Il corso si svolge su http://ecm.accademiatn.it/

Modulo didattico 1 - Il benessere del sistema nervoso centrale: focus su ansia, insonnia e depressione

Autori: Stefania La Badessa; Marco Biagi; Alessandro Targhetta

Esiste una strettissima correlazione tra ansia, insonnia e disturbi del tono dell’umore: sia l’ansia che la depressione rappresentano infatti due condizioni frequentemente associate ai disturbi del sonno. Ne è affetto ben il 35% degli insonni. È altrettanto vero che l’insonnia è presente nel 80-90% dei soggetti con disturbi dell’umore e nel 50-70% dei soggetti con disturbi d’ansia. Essendo sonno e benessere mentale strettamente correlati è fondamentale comprendere quali interventi possono contribuire ad eliminare le fonti di stress e favorire il relax, migliorando così la salute del sonno. Alcuni rimedi nutraceutici e fitoterapici possono contribuire a favorire il giusto rilassamento ed il benessere del sistema nervoso, ottimizzandone le funzioni cerebrali, incluso l’addormentamento. È così che a rimedi naturali più tradizionalmente noti per le loro proprietà sedative e ipnoinducenti come la Valeriana e la Passiflora si associano nutraceutici di ultima generazione, come la Teanina o lo Zafferano.


Modulo didattico 2 - Gli adattogeni e il loro ruolo nello stress

Autori: Stefania La Badessa; Marco Biagi; Luca Gelardi; Alessandro Targhetta

Per gestire adeguatamente il “sovraccarico” della nostra quotidianità, modulando e normalizzando la risposta generale dell’organismo allo stress è possibile ricorrere a un gruppo di sostanze naturali, riunite - per le peculiari attività che riescono a svolgere - in una categoria ben precisa, quella degli adattogeni. Si tratta di sostanze naturali in grado di fornire un’integrazione di energia all’organismo, aumentandone la resistenza aspecifica nei confronti di stimoli di diversa natura, normalizzando la sua risposta fisiologica e riducendo così gli effetti dello stress “da adattamento”. Ottimizzando la connessione tra il sistema neurologico, quello endocrino e quello immunitario, gli adattogeni possono ridimensionare la risposta fisiologica allo stress iniziale - riducendo l’impatto sull’organismo degli stimoli stressogeni. Tra gli adattogeni valutati nel modulo, quelli più noti alla fitoterapia occidentale come il Ginseng e la Rodiola, ma anche quelli più innovativi - seppur di antica tradizione in Oriente - e sorprendenti come i funghi medicinali.


Modulo didattico 3 - Supportare il benessere e l'efficienza del sistema immunitario

Autori: Stefania La Badessa; Marco Biagi; Arrigo Cicero; Luca Gelardi; Alessandro Targhetta

Più che mai palese, negli ultimi anni, la necessità di attivare al meglio la capacità dell’organismo nel gestire non solo i cambi stagionali – caratterizzati da condizioni climatiche instabili e sbalzi di temperatura - ma anche le aggressioni di agenti patogeni di diversa origine, che sembrano diventare sempre più forti e aggressivi, capaci di colpire indiscriminatamente in qualsiasi periodo dell’anno, causando sia un’imponente sintomatologia e frequenti ricadute sia richiedendo lunghi periodi di convalescenza. Diversi i rimedi capaci di sostenere e modulare la reattività del sistema immunitario: il ventaglio di opzioni spazia da piante e nutraceutici tradizionalmente riconosciuti per la loro efficacia come le Echinacee, la vitamina C o la vitamina D, a rimedi meno noti, ma sorprendentemente efficaci come i funghi medicinali.


Modulo didattico 4 - Il benessere dell'apparato cardiocircolatorio: focus su ipertensione, dislipidemie, sindrome metabolica

Autori: Stefania La Badessa; Arrigo Cicero; Alessandro Targhetta

Inevitabilmente, i ritmi e le abitudini di vita che caratterizzano la società attuale, incidono quotidianamente sullo stato di salute dell’uomo moderno: spesso, l’organismo umano riesce a reagire positivamente a tutti gli stimoli cui viene sottoposto, ritrovando gradualmente un suo equilibrio, ma in altri casi - il cui numero sta velocemente aumentando - gli stimoli negativi a cui viene sottoposto - stress, fumo, alcool, dieta squilibrata, routine sedentaria, ecc...- sono tali da apportare danni capaci di compromettere parzialmente o totalmente il corretto funzionamento di alcuni “ingranaggi” metabolici. Per un intervento efficace, soprattutto in ambito preventivo, fitoterapia e nutraceutica possono rappresentare due risorse preziose: grazie a numerosi principi attivi di origine vegetale è possibile contribuire a ridurre il rischio cardiovascolare, ridimensionando - secondo meccanismi d’azione diversi - i livelli ematici del colesterolo e i valori pressori, svolgendo un ruolo fondamentale anche nel trattamento e nella prevenzione della sindrome metabolica (MetS). Dalla berberina agli acidi grassi polinsaturi vegetali omega-3, questo modulo offre un’ampia panoramica sui possibili interventi naturali sul benessere dell’apparato cardio-vascolare.


Modulo didattico 5 - Il benessere dell'apparato gastro-intestinale: focus su gastrite e sindrome dell'intestino irritabile

Autori: Stefania La Badessa; Marco Biagi; Fabrizio Ferretti; Alessandro Targhetta

L’infiammazione è un fenomeno che sempre più frequentemente può caratterizzare la mucosa che riveste l’apparato gastro-intestinale, portando all’evoluzione di patologie come la gastrite e la sindrome del colon irritabile. Sintomi quali bruciore, gonfiore, dolore crampiforme rischiano di diventare una costante nella quotidianità per un numero crescente di soggetti di tutte le età che - non di rado - preferisce valutare una soluzione che non preveda il ricorso al farmaco. Oltre a valutare l’intervento nutrizionale più adeguato, è possibile valutare di intervenire efficacemente con la giusta integrazione nutraceutica e fitoterapica, ricorrendo a rimedi capaci di ridurre l’infiammazione, ripristinare l’equilibrio dell’apparato gastrointestinale e favorirne la funzionalità.


Responsabili Scientifici

Stefania La Badessa, Farmacista libera professionista e Divulgatore Scientifico.

Alessandro Traghetta, Medico specialista in Geriatria e Gerontologia.


Razionale scientifico

Alimenti e botanicals possono rappresentare una fonte pressoché inesauribile - oltre che sorprendente - di sostanze funzionali e principi attivi, la cui efficacia sulla salute e sul benessere dell’organismo umano trova innumerevoli conferme nei risultati prodotti da studi clinici, test ed indagini sperimentali condotti in tutto il mondo che, negli anni, hanno fornito dettagli sempre più precisi sulla chimica degli alimenti e dei botanicals, oltre che sui meccanismi d’azione delle sostanze attive che racchiudono. Come ben lasciano intendere sia il termine NUTRACEUTICA - nato dalla crasi di “nutrizione” e “farmaceutica” - e FITOTERAPIA - dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura) - gli alimenti e i vegetali possono venire utilizzati a scopo curativo, rappresentando una risorsa preziosa sia nel trattamento di problematiche in fase acuta che nell’ottica di una corretta prevenzione. In definitiva, una chimica - quella racchiusa negli alimenti, nei vegetali (ma anche nei funghi e nelle alghe) - che va indagata e approfondita, così da poterne sfruttare al meglio - con finalità farmacologiche e quindi terapeutiche - sinergie e potenzialità, ottimizzandone l’interazione con la chimica dell’organismo umano.

Il percorso formativo permette al personale sanitario, partendo da una panoramica sintetica di anatomia e fisiologia degli apparati corporei trattati, di conoscere l’impiego dei nutraceutici/fitoterapici in tali contesti fisiologici utili al favorirne sia il benessere che la corretta funzionalità.


Prezioso sarà l’esempio fornito dai casi clinici che verranno valutati di volta in volta, grazie al quale il corsista potrà guardare alla nutraceutica e alla fitoterapia come risorse da impiegare efficacemente nella pratica quotidiana al fine di supportare adeguatamente la salute ed il benessere dell’uomo.


Nel complesso, al termine del percorso formativo, ogni operatore sanitario potrà - secondo il proprio ruolo - fornire una consulenza completa, attivando un percorso di salute personalizzato sulle specifiche esigenze. Le competenze acquisite gli permetteranno infatti di attuare una strategia adeguata che affiancando uno stile di vita sano ad un corretto regime alimentare e ad un’integrazione alimentare personalizzata, capace di migliorare la salute e la qualità della vita del cliente/paziente.