
Argomenti:
Microalghe (e Cianobatteri)
I microrganismi fotosintetici in agricoltura
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Descrizione
L’obiettivo di questo volume, dedicato al mondo delle alghe, è quello di approfondire l’uso dei microrganismi fotosintetici partendo dal suolo e dal suo microbioma.
Oltre a descrivere le più importanti classi di metaboliti algali e i loro principali usi industriali, viene proposta un’ampia documentazione sulle possibili applicazioni delle microalghe e dei cianobatteri nel settore agricolo e nei diversi sistemi colturali, sia come biostimolanti sia come agenti di biocontrollo.
Il volume si completa descrivendo le tecnologie di produzione delle colture algali e illustrando alcuni esempi pratici sul loro utilizzo per ripristinare la fertilità di suoli degradati e in agricoltura protetta. Si è dato inoltre spazio anche alle macroalghe, già ampiamente utilizzate come fertilizzanti o biostimolanti naturali, per rendere l’opera ancora più completa e utile per chi lavora nel settore agricolo.
Il volume si chiude con un approfondimento sulla tassonomia algale, sempre in continua evoluzione, per meglio contestualizzare questi importanti microrganismi che popolano la biosfera.
Indice: Introduzione – Metaboliti di interesse industriale da microalghe – Microalghe, cianobatteri e suolo – Biostimolanti da microalghe e cianobatteri – Formulati a base di microalghe e cianobatteri nei sistemi colturali erbacei – Microalghe e Cianobatteri in Agricoltura: una breve panoramica – Cianobatteri e fertilità del suolo – Impiego agronomico e ambientale delle microalghe – La produzione di microalghe – L’uso delle macroalghe in agricoltura – Classificazione dei microrganismi fotosintetici e delle macroalghe – Le microalghe nel contesto della bioeconomia circolare.
Gli autori: Andrea Baglieri, Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, Università di Catania, Catania | Natascia Biondi, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), Università degli Studi di Firenze, Firenze | Antonella Bottalico, Dipartimento di Biologia – Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Bari | Michele Caputo, CREA-Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo, Pontecagnano (SA) | Gianluca Caruso, Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, Portici (NA) | Carolina Chiellini, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBBA-CNR), Pisa | Raffaella Coppola, CREA-Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia, Roma | Luigi Paolo D’Acqui, Istituto di ricerca sugli Ecosistemi Terrestri – IRET, Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR, Sesto Fiorentino (FI) | Paola Iovieno, CREA-Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo, Pontecagnano (SA) | Annamaria Mincuzzi, Dipartimento di Scienze del Suolo, delle Piante e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) – Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Bari | Stefano Mocali, CREA – Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente, Firenze | Tomas Morosinotto, Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Padova, Padova | Raffaella Pergamo, CREA-Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia, Roma | Giorgio Perin, Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Padova, Padova | Rossella Pistocchi, Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali – Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Bologna | Ivana Puglisi, Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, Università degli Studi di Catania, Catania | Liliana Rodolfi, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), Università degli Studi di Firenze, Firenze | Gaia Santini, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), Università degli Studi di Firenze, Firenze | Alessio Tallarita, Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, Portici (NA) | Valentina Torino, Università degli Studi del Molise, Campobasso | Mario R. Tredici, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), Università degli Studi di Firenze, Firenze | Francesco Vairo, CREA-Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo, Pontecagnano (SA) | Massimo Zaccardelli, CREA-Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo, Pontecagnano (SA).
Biografia
Vincenzo Michele Sellitto
Vincenzo Michele Sellitto, è esperto in campo nazionale ed internazionale in Suolo e Tecnologie per lo sviluppo e l’innovazione sostenibile in agricoltura. Laureato in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi del Molise, successivamente consegue il Dottorato di Ricerca (Ph.D) in Biochimica e Chimica Applicate. E’ stato visiting Ph.D student presso la Purdue University College of Agriculture (USA) e presso l’ Universidad de Córdoba (Spagna). È Marketing Manager nel settore delle Biotecnologie per l’Agricoltura, nello stesso ambito svolge un’intesa attività di consulenza a livello nazionale ed internazionale. Collabora per attività scientifiche con numerosi centri di ricerca e università sia in Italia che all’estero. E’ stato docente a contratto in Micorbiologia applicata nei sistemi agricoli, presso l’Universitatea de Stiinte Agricole si Medicina Veterinara, a Timisoara, Iasi e Cluj-Napoca (Romania). Negli anni numerose sono le pubblicazioni come autore e co-autore: di volumi, capitoli e di articoli su riviste scientifiche, a livello nazionale ed internazionale, oltre ad una ricca attività convegnistica e seminariale. Ha ricevuto, inoltre, riconoscimenti per alcuni lavori scientifici: dal gruppo italiano AIPEA, dall’Ecoistituto del Veneto e dall'Accademia Nazionale delle Scienze di Bucarest. Gli attuali ambiti di ricerca e di consulenza sono: agricoltura biologica e sostenibile, innovazioni nei sistemi agricoli, utilizzo dei microorganismi in agricoltura, scienza del suolo e pedologia, agricoltura di precisione.
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