Altro che modestia e umiltà: le donne devono imparare a farsi valere. Parola del viceministro inglese alla Cultura Maria Miller, ideatrice di una guida per far emergere le aspirazioni delle giovani britanniche. L’idea piace anche alla psicoterapeuta Grazia Geiger, che avverte: «Consegniamo alle nuove generazioni un mondo difficile. Tocca alle madri crescere ragazze forti e sicure». Quattro celeb danno il buon esempio

Perchè le donne trovino veramente il loro posto nel mondo dobbiamo educarle all’ambizione. Il viceministro inglese alla Cultura Maria Miller (occhi azzurri, capelli corti, grinta da vendere) ha ragione. Altro che modestia e umiltà: le donne devono imparare presto a farsi valere, il seguire i propri sogni. Per i papà e le mamme UK è stato preparato un pacchetto informativo con i consigli da offrire alle figlie che cercano lavoro, una guida su percorsi e opportunità di carriera, un dossier educativo su come fare emergere le loro aspirazioni, provare a orientarle e a premiarle. Una guida che arriva a casa gratis per aprire la strada a milioni di future donne realizzate. Non è una rivoluzione ma è già qualcosa. Perchè a parità di requisiti, a un certo punto le donne frenano e gli uomini avanzano. Grazia Geiger, psicoterapeuta cognitivo comportamentale e coach, autrice di Donne numero Uno (Tecniche Nuove) dice che il tema è caldo, tanto che entrerà nel suo prossimo libro.
Educare all’ambizione perchè?
«L’ambizione per le donne ha avuto un significato negativo, il contrario della virtù, della modestia. Senza ambizione, invece, non si va da nessuna parte. E a 25 anni i giochi sono fatti: l’autostima o ce l’hai o è troppo tardi. Bisogna cominciare dall’infanzia, dal linguaggio. Ci sono fasi che si sedimentano nella coscienza, anche se non sembra». [Continua a leggere]

 

Data Recensione: 2013-07-24

Dettagli

  • Testata: F - 24 luglio 2013
  • Data: 07/24/2013