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La violenza nei luoghi di lavoro

Tecniche psicologiche operative, strategie comportamentali e riduzione del rischio di disturbo post-traumatico da stress

109,00

Destinatario del corso
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Descrizione

La violenza verbale, fisica e/o psicologica rappresenta per le aziende un potenziale pericolo. I singoli atti di violenza possono essere imprevedibili, ma esistono presupposti relazionali e caratteriali che possono aumentare la probabilità di episodi di violenza. Inoltre, al di fuori dell’azienda, la tipologia di lavoro svolto può aumentare l’eventualità di essere soggetti ad aggressioni.

Particolarmente a rischio, ad esempio, sono gli operatori che manipolano beni di valore, hanno frequenti rapporti con l’utenza, oppure che svolgono lavori di ispezione, controllo o esercizio di attività di pubblica autorità.

In ogni caso le categorie maggiormente esposte al rischio sono le persone di genere femminile, le persone diversamente abili e le persone che operano da sole o in situazioni di isolamento.

Le conseguenze comprendono lesioni, disturbi post-traumatici da stress, assenze per malattia e scarso rendimento sul lavoro e sono estremamente gravi sia per i singoli individui, sia per le organizzazioni.

Pertanto, è compito del Datore di Lavoro di qualsiasi azienda o ambito lavorativo valutare anche questa tipologia di rischio specifico ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 81/08, dando a tutti i lavoratori potenzialmente esposti gli opportuni strumenti di mitigazione dello stesso.

Nei rischi fisici e psicosociali, il “fattore umano” è la variabile che fa la reale differenza e questo vale ancor di più per quanto riguarda il rischio violenza, dove l’essere umano è l’unica fonte generativa di rischio. Diviene quindi fondamentale formare adeguatamente le persone a leggere correttamente i segnali del contesto e quelli comportamentali, in modo da poter adottare le strategie di reazione più efficaci per ridurre il rischio di subire aggressione e violenza.

Inoltre, diventa strategico prevedere una formazione su questi temi anche per chi gestisce risorse, in quanto può succedere di mettere in atto comportamenti di violenza psicologica senza rendersi conto della gravità delle proprie azioni e delle possibili conseguenze, magari replicando modalità gestionali disfunzionali subite in passato e recepite come “modello di riferimento”.

In sintesi, i destinatari del corso potranno comprendere le forme di violenza attuabili o subibili, da quelle palesi a quelle più “subdole”, acquisire le conoscenze utili per interpretare correttamente i primi sintomi che possono sfociare in violenza e/o aggressione ed infine imparare a reagire nel modo migliore in caso di rischio.

Vantaggi

Aggiornamento quinquennale valido per: RSPP/ASPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato‐Regioni del 07/07/2016 e s.m.i., RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D.Lgs. 81/08, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, RLS ex art. 37 D.Lgs. 81/08.

Il corso

Corso realizzato da Accademia Tecniche Nuove in partnership con IM-SERVIZITECNICI.

ARGOMENTI TRATTATI

Parte I: “Riconoscimento delle situazioni di rischio”

  • 1.1 Legislazione di riferimento
  • 1.2 Lettura ed interpretazione del contesto
  • 1.3 Lettura ed interpretazione dei comportamenti espliciti, parte 1
  • 1.4 Lettura ed interpretazione dei comportamenti espliciti, parte 2
  • 1.5 Comprendere il proprio interlocutore e interpretare il suo stato d’animo, parte 1
  • 1.6 Comprendere il proprio interlocutore e interpretare il suo stato d’animo, parte 2
  • 1.7 La comunicazione paraverbale, metaverbale e non verbale, parte 1
  • 1.8 La comunicazione paraverbale, metaverbale e non verbale, parte 2
  • 1.9 La comunicazione paraverbale, metaverbale e non verbale, parte 3
  • 1.10 La comunicazione paraverbale, metaverbale e non verbale, parte 4
  • 1.11 Barriere e ostacoli nella comunicazione, parte 1
  • 1.12 Barriere e ostacoli nella comunicazione, parte 2
  • 1.13 Gli stili comunicativi: l’assertività
  • 1.14 Stress e Disturbo Post-Traumatico: caratteristiche generali, parte 1
  • 1.15 Stress e Disturbo Post-Traumatico: caratteristiche generali, parte 2

Parte II: “Modifica comportamentale per la riduzione del rischio”

  • 2.1 Scegliere ed agire la forma di comunicazione più efficace, parte 1
  • 2.2 Scegliere ed agire la forma di comunicazione più efficace, parte 2
  • 2.3 Scegliere ed agire la forma di comunicazione più efficace, parte 3
  • 2.4 Modulazione situazionale dei comportamenti
  • 2.5 Tecniche di controllo delle emozioni

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Arch. Ivan Masciadri - Architetto esperto in Sicurezza sul Lavoro e Prevenzione Incendi, con specializzazione in Edilizia Sanitaria e Gestione delle Emergenze Titolare di IM-SERVIZITECNICI, Studio di consulenza multidisciplinare integrata in ambito tecnico, sicurezza e formazione.

Curriculum vitae

Michele Maisetti

Psicologo della Salute Organizzativa, Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni, Esperto in Valutazione Rischio stress lavoro correlato.
Dal 1997 è Consulente di Direzione aziendale, ambito Risorse Umane e Promozione della Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro.
Direttore ASP – Associazione Italiana Psicologi e Coordinatore Comitato Tecnico Scientifico “Fattori Psico-sociali” AIAS – Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza.
Per diversi anni è stato Cultore della materia in Psicologia del lavoro e delle Organizzazioni presso l’Università degli Studi di Pavia.
Docente – Formatore per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e del D.I. 06/03/2013.

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