La responsabilità professionale in odontoiatria

Argomenti: Odontoiatria

Corso n. 249051 accreditato per 15 crediti

La responsabilità professionale in odontoiatria

Il corso permette di conoscere le problematiche di carattere medico legale, con riferimento particolare alla evoluzione giuridica e giurisprudenziale degli ultimi anni.
Contiene un esame del significato dei termini “Linea Guida e Raccomandazione” e della loro utilità pratica.

122,00

Durata in ore: 15

Erogazione corso: Online

Data inizio: 15/02/2019

Da fruire entro: 31/12/2019

Destinatari: Chirurgo maxillo facciale, Odontoiatri

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Vantaggi

Il corso permette di conoscere le problematiche di carattere medico legale, con riferimento particolare alla evoluzione giuridica e giurisprudenziale degli ultimi anni.
Contiene un esame del significato dei termini “Linea Guida e Raccomandazione” e della loro utilità pratica.

Il Corso

Programma del corso

INTRODUZIONE

Autore: Marco Scarpelli

      1. LINEE GUIDA E RACCOMANDAZIONI CLINICHE
        Strumenti per la prevenzione del contenzioso
        Autore: Michele Nardone

        Le linee guida rappresentano uno strumento di supporto alle decisioni del clinico per garantire, fra le varie opzioni disponibili, il percorso diagnostico e/o terapeutico che offre il migliore bilancio tra i benefici e gli effetti indesiderati. L’utilizzo delle raccomandazioni contenute all’interno di un documento di linea guida consente di garantire la qualità delle cure ovvero la sicurezza, l’equità, l’efficienza e l’appropriatezza delle stesse.

      2. STRUTTURA SANITARIA, DIRETTORE SANITARIO, COLLABORATORI, S.T.P
        Doveri e limiti
        Autore: Cesare Fiore

        Una disamina della legge n. 24/2017, unitamente al contenuto di alcuni comma della legge n. 124/2017 porta ad identificare nuovi orizzonti per la professione odontoiatrica, imponendo doveri e limiti alle strutture, ai direttori sanitari delle stesse, ai liberi professionisti collaboratori e all’organizzazione degli studi odontoiatrici. L’analisi dettagliata dei rispettivi ruoli all’interno delle strutture sanitarie consente di definire una riduzione, rispetto al regime precedente, delle responsabilità dell’esercente la professione sanitaria ed una più ampia responsabilizzazione della direzione sanitaria. Analisi anche delle realtà negli studi mono professionali e disamina della posizione giuridica delle Società tra Professionisti.

      3. DOCUMENTARE IL CASO, DOCUMENTARE IL RAPPORTO PROFESSIONALE CON IL PAZIENTE
        Autori: Marco Scarpelli, Davide Maria Battaglia

        La documentazione nello studio odontoiatrico è un elemento essenziale per costruire o ri-costruire, nel caso di contenzioso, la storia clinica del paziente. La cartella clinica, le radiografie, i referti, i consensi, le fotografie ed eventuali acquisizioni digitali, oggi sempre più frequenti, rappresentano gli strumenti sul quale costruire un solido rapporto odontoiatra-paziente. Questi elementi verranno singolarmente analizzati così da chiarire come documentare correttamente un caso. Ricorderemo anche come, a seconda della struttura nel quale la professione viene svolta, alcuni di questi documenti acquisiscano sfumature diverse, alle quali il clinico deve adeguare il proprio comportamento.

      4. GESTIONE DEL CONTENZIOSO
        Autori: Laura Salvetti, Maria Tusa

        L’argomento proposto costituisce materia di cospicuo interesse, anche e soprattutto per l’importante recente riforma del 2017, diffusiva di sé con il nome “Legge Gelli-Bianco” (L. 8 marzo 2017 n. 24) che ha abrogato e sostituito nel medesimo ambito di responsabilità sanitaria la legge di 5 anni prima nota come “Decreto Balduzzi” (L. 189/2012). Come la “Balduzzi”, anche la “Gelli-Bianco” mira a ridurre il fenomeno della c.d. “medicina difensiva”, che vede i sanitari proiettati al quasi prevalente fine di prevenire il rischio di contenziosi civili e penali. La Gelli-Bianco mira a sgravare il medico ed a responsabilizzare maggiormente la struttura sanitaria e le imprese assicuratrici.La nuova legge fatto chiarezza su molti aspetti della responsabilità medica sia dal punto di vista sostanziale che processuale, stabilendo definitivamente:

        1. la natura della responsabilità del medico
        2. natura della responsabilità dell’Ospedale
        3. il regime processuale applicabile

         

      5. LA NUOVA LEGGE SULLA PRIVACY
        Novità nel nuovo testo ed obblighi per il libero professionista d’ambito sanitario.
        Autore: Francesco Pradella

        Dal 25 maggio 2018 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri della UE il nuovo Regolamento 679 del 2016, più noto come GDPR, ovvero General Data Protection Regulation, che detta norme in merito alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali. Tale regolamento – al di là degli adempimenti resisi necessari – comporta l’assunzione da parte del professionista sanitario di un atteggiamento nuovo nei confronti del concetto di trattamento, archiviazione e trasmissione dei dati sensibili con cui quotidianamente si confronta e lavora. Non occorre ricordare come ciò comporti un serio onere di responsabilizzazione del sanitario, anche di fronte alle pesanti sanzioni che il legislatore ha previsto in caso di inosservanza delle norme. In particolare, sul punto, vale la pena di sottolineare come dal Regolamento sia stato particolarmente esaltato il concetto di responsabilizzazione dei titolari del trattamento (accountability) e di approccio pratico che tenga in maggior considerazione i rischi che un determinato trattamento di dati personali possa comportare per i diritti e le libertà degli interessati. Il nuovo Regolamento introduce inoltre a carico del professionista sanitario numerosi obblighi – solo alcuni costituiscono una novità, tuttavia – che è indispensabile conoscere approfonditamente, non prima però di aver raggiunto un’adeguata conoscenza della terminologia e dei concetti che ne stanno alla base.

      6. UN PERCORSO CONDIVISO A TUTELA DELLA PROFESSIONE
        Autore: Marco Scarpelli

        La possibilità di individuare un percorso non solo condiviso ma verificato per ogni passaggio principale e validato dalla professione, costituisce non solo strumento di agevolazione dell’attività del clinico ma anche strumento di salvaguardia del singolo professionista che potrà considerarsi protetto dalla categoria professionale. Non si interpreti questa premessa come atteggiamento lobbistico o, ancor più, corporativo, la si interpreti come l’individuazione di regole auto imposte che, se rispettate, permettono al professionista di considerarsi sostenuto dai propri colleghi.Chi scrive, conobbe ed incontrò, nel 1998, a Londra, i rappresentanti della British Dental Association. Costoro mostrarono, tra le varie, un libretto pubblicato dall’Accademia Reale dei Radiologi Inglesi. Il testo di questo libretto di “Linee Guida” nell’accezione dell’epoca del termine, si conclude con la seguente affermazione: se il Radiologo Reale si troverà, al cospetto del giudicante, sotto inchiesta, sappia che, se ha seguito correttamente le linee guida di questo libretto, girandosi vedrà dietro di se schierati tutti i membri dell’Associazione.

Responsabile scientifico: Dott. Marco Scarpelli

RAZIONALE SCIENTIFICO

La “moderna” osservazione del rapporto medico/paziente, che qui sviluppiamo nel campo specifico dell’odontostomatologia, impone oggi una osservazione che travalica lo stretto ambito clinico e si allarga ad adempimenti, prima e dopo, anche di carattere normativo, informativo, autorizzativo, etc.

L’atto clinico assume quindi aspetto di “contenuto” certamente essenziale ma all’interno di una complessa procedura che investe aspetti anche non strettamente clinici. Si pensi alla complessa e sempre discussa nelle modalità attuative questione del consenso.

La lettura giuridica anch’essa cambia continuamente e si evolve non solo alla luce del costante progredire del contesto sociale ma anche in funzione dei pronunciamenti giurisprudenziali. Si pensi a sentenze quali quella che condanna un odontoiatra per non avere informato il paziente in modo adeguato della necessità e delle modalità di controllo nel tempo della propria igiene dentale. Si pensi alla cogente problematica delle linee guida, uno dei motivi di principale ispirazione della legge 24 del 2017, cosiddetta legge “Gelli/Bianco”.

Il testo intende fare il punto sui principali problemi della moderna professione medico odontoiatra/paziente, allo scopo non solo di fornire chiavi di lettura sui vari temi ma anche di suggerire percorsi comportamentali idonei a gestire detto rapporto in condizione di “normalità” ovvero comunque offrendo strumenti di gestione di eventuale crisi più o meno reversibile, financo alla gestione giudiziaria.

Come completarlo


  • Studiare i contenuti dei moduli didattici.
  • Superare i test di apprendimento alla fine dei singoli moduli. Ogni test è considerato valido se la percentuale delle risposte corrette è di almeno 75% .
  • Compilare il questionario di gradimento (obbligatorio a fine percorso).
  • Segnalare argomenti di proprio interesse e contribuire allo sviluppo dei nuovi corsi (bottone proponi corso).
  • Scaricare e stampare l’attestato.

PIATTAFORMA DI EROGAZIONE

Il corso si svolge su http://ecm.accademiatn.it/

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