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Argomenti:

Masterclass in endodonzia

  • Durata in ore: 8
  • Erogazione corso: Online
  • Data inizio: 03/11/2021
  • Da fruire entro: 30/04/2023
  • Destinatari: Odontoiatri

732,00

Destinatario del corso
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Il corso

Il percorso formativo si compone di 5 masterclass sull'endodonzia, a cura di docenti affermati e riconosciuti nel settore. Attraverso 8 ore di video lezioni sarà così possibile avere accesso a un'aggiornamento puntuale ed esaustivo su questa branca dell'odontoiatria.

1. “MASTERCLASS IN ENDODONZIA: LA CONE BEAM CT”

Docente: Dr. Roberto Fornara

  1. CBCT: introduzione
  2. Limiti delle radiografie convenzionali
  3. Guidelines & CBCT in endodonzia
  4. Impatto della CBCT nella diagnosi e nel piano di trattamento
  5. Timing: quando fare la CBCT
  6. Fattori che influenzano la qualità dell’immagine
  7. Teeth tilting e conclusioni

Abstract

La Cone Beam Computed Tomography (CBCT) rappresenta la più importante innovazione per lo studio e la diagnosi delle patologie in ambito dento-maxillo-facciale mediante radiogrammi.

Fin da subito questa tecnica ha evidenziato grandi vantaggi rispetto all’impiego dei tradizionali sistemi di tomografia computerizzata (TAC) grazie all’acquisizione in tempo breve di un intero volume di dati senza alcuna deformazione geometrica e con esposizione del paziente a dosi di radiazione relativamente basse. Nell’immediato l’esame 3D ha acquisito particolare valore nella pianificazione del trattamento implantare, ma negli ultimi anni è stato sempre più adottato dai dentisti in generale e in particolare in endodonzia.

Difatti, grazie all’impiego di FOV (fields of view) di piccole dimensioni, la CBCT può consentire l’identificazione di una patologia peri-radicolare, l’interpretazione dell’anatomia endodontica o la presenza di una problematica endodontica (perforazioni, riassorbimenti patologici etc). Queste informazioni se correttamente interpretate, forniscono al clinico i dati necessari per un corretto approccio endodontico. Oggi la Cone Beam CT rappresenta uno strumento essenziale per la risoluzione e il management di casi endodontici complessi.

Scopo della relazione è quello di indirizzare il clinico ad un impiego razionale degli esami CBCT attraverso la visualizzazione di casi clinici con problematiche endodontiche.

2. “MASTERCLASS IN ENDODONZIA: LA CAVITÀ D’ACCESSO”

Docente: Dr. Federico Michelini

  1. Requisiti per eseguire cavità d'accesso
  2. Importanza della cavità d’accesso
  3. Regole per affrontare correttamente la cavità d’accesso
  4. Cavità accesso incisivi
  5. Cavità accesso premolari superiori
  6. Cavità accesso molari superiori
  7. Cavità accesso premolari inferiori
  8. Cavità accesso molari inferiori

Abstract

La cavità d’accesso in Endodonzia rappresenta sempre il primo step per eseguire un trattamento endodontico. Realizzarlo in maniera corretta ci permette non solo il totale reperimento dell’anatomia endodontica ma anche una semplificazione delle successive fasi di sagomatura, detersione ed otturazione canalare.

Oggi giorno grazie all’aiuto della magnificazione e degli strumenti ultrasonici è possibile “customizzare” e semplificare questa procedura che a volte spaventa il giovane neo-laureato o il neofita di questa disciplina.

L’intento della relazione è quello di suggerire con l’ausilio di foto e video le indicazioni per una sua corretta esecuzione ed eliminare eventuali dubbi e/o paure.

3. “MASTERCLASS IN ENDODONZIA: LA SAGOMATURA OGGI”

Docente: Dr. Fabio Gorni

  1. Introduzione
  2. Razionale
  3. Razionale del trattamento endodontico
  4. Filosofia tecnica
  5. Tecnica
  6. Conclusioni

Abstract

La sagomatura canalare è momento fondamentale del trattamento endodontico e necessita di essere applicata utilizzando un razionale efficace, una tecnica ripetibile, usando strumenti moderni.

La tecnologia ha cambiato moltissimo gli strumenti canalari passando da una strumentazione totalmente manuale ad una completamente meccanica o quasi, l’evoluzione è stata rapida necessitando quindi di un adeguato training per essere applicata nel quotidiano. Questo ovviamente non può prescindere dal seguire i principi biologici di base che devono guidarci durante il nostro percorso clinico se vogliamo raggiungere il successo endodontico in modo costante.

La ripetibilità di quello che facciamo è la chiave del nostro successo e l’uso di strumenti meccanici rotanti ci aiuterà moltissimo nel nostro obiettivo, dobbiamo superare le naturali paure legate ai rischi di frattura dei nostri files, guardare avanti utilizzando i vantaggi della tecnologia che oggi ci consente di eseguire terapie canalari di ottimo livello in tempi decisamente ridotti rispetto al passato.

4. “MASTERCLASS IN ENDODONZIA: PROTOCOLLI CLINICI DI DETERSIONE CANALARE”

Docente: Dr. Riccardo Tonini

  1. Introduzione
  2. Glide Cleaning
  3. Successo
  4. Approccio clinico
  5. Irriganti
  6. Abbiamo una tecnica
  7. Detersione in anatomie complesse
  8. Protocollo clinico
  9. What else?
  10. Conclusioni

Abstract

La disinfezione canalare rappresenta la parte fondamentale del trattamento e del ritrattamento Endodontico. Dalla ricerca sappiamo che né la strumentazione né l’otturazione canalare sono in grado di garantire una riduzione della carica batterica sufficiente e ideale per un successo a lungo termine.

La detersione è la chiave del successo endodontico stabile nel tempo, ma deve essere eseguita seguendo dei protocolli rigorosi e non può essere riassunta e considerata solo come una siringa sul vassoio odontoiatrico, utilizzata tra uno strumento rotante e l’altro per rimuovere qualche detrito in camera pulpare.

La disinfezione esige regole che devono essere rispettate e ripetute step by step in ogni situazione clinica e tali regole e protocolli non devono dipendere dalle capacità cliniche dell’operatore.

Nasce quindi la necessità di definire il primo protocollo clinico che si basi su Tempo, Volume e Attivazione degli irriganti. In questo modo il clinico avrà a disposizione un protocollo ripetibile nella quotidianità, un protocollo in grado di garantire un’eccellente disinfezione canalare.

5. “MASTERCLASS IN ENDODONZIA: TECNICHE E MATERIALI PER L'OTTURAZIONE CANALARE”

Docente: Prof. Giuseppe Cantatore

  1. Obiettivi dell’otturazione canalare
  2. Otturazioni canalari incongrue ed insuccesso endodontico
  3. Dubbi e controversie sull’argomento: “Otturazione Canalare”
  4. I Cementi Endodontici: Cementi a base di resine epossidiche Vs. cementi a base di Ossido di Zinco-Eugenolo Vs. Cementi Bioceramici. Quale scegliere? Qual è il migliore e perché?
  5. La guttaperca è realmente un materiale non tossico, inerte e ben tollerato?
  6. Estensione apicale dell’otturazione canalare: qual è quella giusta?
  7. Tecniche di otturazione canalare I. La tecnica con carrier: dal Thermafil al Guttacore.
  8. Tecniche di otturazione canalare II. La tecnica dell’onda continua: Esecuzione, vantaggi e limiti.
  9. What else?
  10. Tecnica di otturazione canalare III. Tecnica con cono singolo e cementi bioceramici.
  11. Qual è la tecnica di otturazione canalare migliore?

Abstract

L’obiettivo del trattamento endodontico è la rimozione di tutti i residui pulpari vitali e necrotici attraverso adeguate procedure di detersione meccanica e chimica. All’otturazione canalare spetterà il compito di sigillare ermeticamente l’endodondo impedendo il fenomeno della percolazione tissutale cioè il passaggio dei batteri dal canale radicolare ai tessuti periodontali e viceversa, “murandoli” sulle pareti canalari o nei tubuli dentinali.

L’otturazione canalare è sicuramente un argomento che ha sempre generato dubbi e controversie:

  • Quali sono i materiali migliori per ottenere un sigillo apicale ermetico?
  • Quali sono le tecniche più efficaci?
  • Che succede se i materiali adoperati per l’otturazione canalare vengono estrusi nei tessuti periapicali?

In questa presentazione inizialmente verranno presi in esame e comparati, sulla base di quanto riportato dalla letteratura scientifica più recente, i cementi endodontici più comuni come l’AH+ a base di resine epossidiche, il Pulp Canal Sealer a base di ossido di zinco e i nuovi cementi bioceramici.

Poi verrà presa in esame la guttaperca che non sembrerebbe essere poi così biocompatibile o inerte a contatto con i tessuti periapicali come riportato in alcuni studi.

Poi esamineremo cosa ci viene consigliato dalle ricerche riguardo la lunghezza di lavoro:

  • È meglio un’otturazione al forame apicale o corta di 2 o anche 3 mm rispetto a quest’ultimo?
  • Ci sono differenze nella lunghezza di lavoro tra i denti a polpa vitale e quelli necrotici?
Anche su questo argomento, vedremo, che le sorprese non mancano.

Infine, si descriveranno alcune tra le tecniche di otturazione canalare più popolari. Si inizierà con la tecnica con Carrier partendo dal classico Thermafil fino ad arrivare al Guttacore: come si usano gli otturatori con carrier, quali le loro indicazioni cliniche e quali sono gli espedienti per ottimizzarne i risultati. Seguirà una breve descrizione della tecnica dell’“onda continua di condensazione”, da molti conosciuta erroneamente come “System B. Anche qui si descriveranno i casi clinici in cui la tecnica dà i migliori risultati e la sequenza operativa.

Infine, si parlerà della tecnica del cono singolo con cementi bioceramici. Questa metodica, di apparente facile esecuzione, è veramente destinata a sostituire tutte le altre tecniche di otturazione canalare? Abbiamo dati certi a suo favore? Esistono controindicazioni? Esiste realmente una tecnica di otturazione canalare superiore alle altre?

A tutti questi dubbi e controversie si cercherà di rispondere con l’aiuto di casi clinici esposti tramite radiografie tradizionali, scansioni tridimensionali (CBCT) e filmati eseguiti al microscopio operatorio.

Curriculum vitae

Fabio Gorni

Laureato in Odontoiatria e Protesi dentaria presso l’Università di Milano nel 1984.Professore A.C. Titolare di insegnamento in Micro Endodonzia Chirurgica nel Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria (Università Vita Salute San Raffaele Milano). Già Professore A.C. in Endodonzia presso l’Università degli Studi di Milano, H. San Paolo. È socio attivo della società Italiana di Endodonzia (SIE), dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica, Specialist Member dell’European Society of Endodontology e membro dell’American Association of Endodontists. All’interno della SIE ha ricoperto i seguenti incarichi: dal 1994 al 1998 è stato membro della commissione di accettazione soci, dal 1998 al 2001 Segretario culturale e, per il biennio 2003-2005, Presidente. Attualmente è Past President della SIE. Oratore in Italia e all’estero in numerosi corsi e congressi, ha all’attivo svariate pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, oltre ad essere coautore di libri di testo specialistici e ad aver prodotto video scientifici. In collaborazione con il dottor Clifford J. Ruddle ha pubblicato, infatti, una video-serie intitolata The Endodontic Game”, distribuita in Europa, USA, Canada, Australia e Asia. È autore dell’opera multimediale “Il recupero endodontico dei denti gravemente compromessi” della collana MedTutor, edito da UTET nel 2008. Ha contribuito come autore per 5 trattati endodontici e nell'anno 2020 ha lavorato come autore al nuovo libro tradotto in molteplici lingue "Retreatments". È uno dei massimi esperti nel mondo nel recupero del dente gravemente compromesso e di microendodonzia chirurgica. È inoltre innovatore nel campo della micro-odontoiatria. Svolge la sua pratica professionale privata in Milano, dove i campi clinici che copre principalmente sono l’endodonzia clinica e chirurgica, con particolare interesse per gli aspetti della microscopia endodontica, oltre a tutte le applicazioni della micro-dentistry e dell’odontoiatria minimamente invasiva.

Federico Michelini

Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università di Valencia nel 2015, ed ha conseguito il master in Endodonzia Clinica presso l’Università di Bologna. Dal 2017 è Tutor del master di Endodonzia e del corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria nell’ambito endodontico dell’Università di Bologna. Responsabile del salone didattico della Clinica odontoiatrica dell’Università di Bologna per le pratiche di Endodonzia. Frequenta il corso avanzato ritrattamenti ortogradi ed endodonzia chirurgica dell’Accademia Italiana di Endodonzia nel 2017. Vincitore nel 2019 del Closed Meeting della Società italiana di Endodonzia (SIE). Frequenta il corso di microscopia del Dott. Fabio Gorni nel 2019. Socio della Società Italiana di Endodonzia, dell’Accademia italiana di Endodonzia e dell’European Society of Endodontology. Autore e relatore in congressi nazionali e internazionali. Opinion leader per l’azienda Morita. Svolge la propria attività in Parma dedicandosi prevalentemente all’endodonzia microscopica.

Giuseppe Cantatore

Laurea in Medicina e Chirurgia con 110/110 e lode e Specializzazione in Odontoiatria con 70/70 e lode presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Professore a Contratto di Endodonzia dal 1987 al 1989 presso il Corso di Laurea in Odontoiatria dell'Università degli Studi dell'Aquila. Professore a Contratto di Odontoiatria Restaurativa dal 1989 al 1990 presso il Corso di Laurea in Odontoiatria dell'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Professore a Contratto di Endodonzia dal 1991 al 1997 presso il Corso di Laurea in Odontoiatria dell'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Dal 1996 ad oggi, ha collaborato all'attività didattica delle seguenti Università italiane: Napoli (Università “Federico II”), Roma (Università “La Sapienza”), Siena, Firenze, Foggia, Torino, Brescia, Catanzaro, Messina. Dal 1996 ad oggi ha collaborato all'attività didattica delle seguenti Università estere: Barcellona, Madrid ,Valencia, Pamplona (Spagna), Marsiglia (Francia), Vilnius (Lituania), Oporto e Braga (Portogallo), Perm, Mosca e San Pietroburgo (Russia), Plovdiv (Bulgaria), Essen (Germania), Beirut (Libano, State University e Saint Joseph University), Bogotà (Colombia), Città del Guatemala (Guatemala), Bangkok e Chang May (Thailandia), Pechino (Cina), Singapore, Hong Kong, Seul (Corea del Sud), Mumbay, Dehli e Madras (India), Melbourne (Australia), Osaka (Giappone), Fort Lauerdale (Nova Southeastern University, USA), San Paolo, Rio de Janeiro, Brasilia, Fortaleza (Brasile), Buenos Aires (Argentina), Santiago e Valparaiso (Cile) . In qualità di Relatore invitato il Pr.Cantatore ha tenuto Corsi Precongressuali, Workshop e Presentazioni durante i più importanti Meeting Internazionali; tra queste la FDI (Word Dental Federation), l'American Association of Endodontists, l'IFEA (International Federation of Endodontic Associations) e l'European Association of Endodontists (ESE). In qualità di Relatore internazionale dal 1996 ad oggi il Prof. Cantatore ha partecipato a circa 400 eventi, di cui più di 200 in Italia e più di 200 in 40 diversi Paesi europei ed extraeuropei. Dal 2000 al 2014 è stato Professore Associato presso l'Università degli Studi di Verona per i seguenti Insegnamenti: Endodonzia, Odontoiatria restaurativa, Odontoiatria estetica. Dal 2000 al 2013 ha insegnato Endodonzia nel Master post-laurea in Endodonzia organizzato presso l'Università degli Studi di Verona. Dal 2006 ad oggi, è Direttore (2006-2010), Coordinatore e Professore (2010 ad oggi) del "Master Teórico-práctico en Endodoncia Avanzada" nel "Centro de Posgrado" dell'Università di Santiago de Compostela, Spagna. Nel 2005 è vincitore del premio per la migliore ricerca: "Estudio de la obturación del sistema de conductos con gutapercha termoplástica". 13° Congreso Nacional y II Internacional de la SEOC (Società Spagnola di Odontoiatria Restaurativa). Nel 2009 è vincitore del premio “Riccardo Garberoglio” per la migliore Ricerca: “Azione sull'enterococcus faecalis di antimicrobici su spugne a liberazione lenta”. 30° Congresso Nazionale della Società Italiana di Endodonzia (SIE). Nel 2013 è vincitore del premio “Francesco Riitano” per la migliore presentazione orale "Preparazione del glide-path: confronto tra strumenti manuali, strumenti meccanici di prima generazione e strumenti di nuova generazione in lega M-wire." 33° Congresso Nazionale della Società Italiana di Endodonzia (SIE). Dal 2006 al 2008 è stato Presidente dell'AIOM (Associazione Italiana di Microscopia Odontoiatrica). Dal 2008 al 2010 è stato Presidente della SIE (Società Italiana di Endodonziai). Dal 2008 al 2012 è stato Presidente di EFAM (European Federation of Microdensistry Associations). Dal 2014 al 2016 ha fatto parte dello Scientific Advisory Board del Journal of Endodontics. Dal 2014 ad oggi è Coordinatore del corso integrato di Odontoiatria Conservativa e Patologia Cariosa I, II e III nel corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria dell'Università “Vita –Salute” San Raffaele di Milano. Dal 2014 ad oggi è titolare dell’Insegnamento di Endodonzia I, II e III nel corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria dell'Università “Vita –Salute” San Raffaele di Milano. Dal 2016 ad oggi insegna Microscopia Odontoiatrica presso l'Università “Vita –Salute” San Raffaele di Milano.

Riccardo Tonini

Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 2004 presso l’Università degli Studi di Brescia, consegue nel 2007 il Master di secondo livello in Endodonzia presso l’Università di Verona. Collabora con l’Università degli Studi di Brescia in qualità di cultore della materia. Attualmente è socio attivo della Società Italiana di Endodonzia e dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica. Membro Gold di Style Italiano Endodontics, gruppo riconosciuto a livello mondiale per la qualità dell’educazione e della didattica in endodonzia. Oratore in Italia e all’estero in numerosi corsi e congressi, ha pubblicato molteplici studi e ricerche scientifiche su riviste nazionali ed internazionali, oltre ad essere coautore di libri di testo specialistici. Il Dott. Tonini ha inoltre ideato e brevettato molteplici apparecchiature e dispositivi medici volti alla semplificazione dell’apprendimento e dell’operato dell’Endodontista.

Roberto Fornara

Laureato con Lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1995 presso l’Università degli Studi di Pavia. Coautore del libro “Fattori di crescita e biomateriali” edito da Masson nel 2000. Coordinatore, insieme al Prof. Massimo Gagliani, del libro con Autori vari “Testo atlante di anatomia endodontica” edito da Tecniche Nuove nel 2011. Autore del capitolo sulle “Perforazioni iatrogene” nel testo “Manuale di endodonzia” edito da Edra nel 2013 e autore anche del capitolo sulla “Radiologia in endodonzia” nella seconda edizione uscita nel 2020. Dal 2003 socio attivo della Società Italiana di Endodonzia (SIE). Coautore del testo Ritrattamenti edito da EDRA nel 2019. Presente in Consiglio Direttivo della SIE dal 2010 dove ha ricoperto la carica di Segretario Culturale Nazionale dal 2013-2016, Segretario Nazionale dal 2017-2018, 2019-2020 Presidente Eletto SIE e attualmente ricopre la carica di Presidente per il biennio 2021-2022. Dal 2007 fa parte dell’Editorial Committee della rivista “Giornale Italiano di Endodonzia”. Dal 2011 Certified member ESE (European Society of Endodontology). Dal 2016 Socio Attivo della Digital Dental Society (DDS) e dal 2021 Certified Speaker. Docente incaricato in master di endodonzia e digital dentistry presso diverse Università italiane (Bologna, Brescia, Napoli e Varese). Autore di articoli scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali e revisore per riviste del settore.

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