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Impianti di riscaldamento

Guida alla progettazione del sistema edificio-impianto

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Formato : Cartaceo
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  • Edizione: IV
  • Pagine: 380
  • ISBN: 978-88-481-2580-2
  • Rilegatura: Brossura
  • Formato: 170,00 x 240,00 mm
  • Editore: Tecniche Nuove
  • Data di Pubblicazione: 03/2012

Descrizione

Da oltre quindici anni, con progressive edizioni, questo testo accompagna la tecnica del riscaldamento ambientale nella sua evoluzione qualitativa,  includendo la cura del comfort, il corretto impiego delle risorse e il rispetto dell’ambiente naturale, applicando un metodo interpretativo dei dettami legislativi. Ora si assiste al proliferare sfrenato di leggi e decreti che rendono ben difficile la progettazione senza l’ausilio di una guida pratica che segua un percorso progettuale completo: dalla concezione dell’edificio al dimensionamento impiantistico, con riferimento al fabbisogno di energia e al confronto con l’energia utile sia per le verifiche di legge, sia per l’opportunità di scelte progredite.

Caratteristica peculiare del volume è l’esemplificazione pratica: casi concreti percorrono tutta la trama del testo consentendo al lettore di riscontrare ogni passaggio nell’iter progettuale, nel calcolo come negli schemi grafici; il progetto esecutivo si sviluppa di capitolo in capitolo confrontandosi con la fisica tecnica e la normativa attuale; la progettazione impiantistica vera e propria spazia nell’ambito delle scelte di sistema individuando i modelli dei circuiti di centrale e di quelli distributivi, con un occhio agli errori più comuni che purtroppo si vanno diffondendo nella pratica.

Il testo si rivolge ai progettisti, ai costruttori, ai responsabili dell’esercizio e della manutenzione, agli uffici tecnici, agli insegnanti e studenti di ingegneria e impiantistica termotecnica, ai verificatori e certificatori energetici.

Intervista

Intervista a Vittorio Bearzi

La quarta edizione del testo “Impianti di riscaldamento. Guida alla progettazione del sistema edificio-impianto”, scritto per Tecniche Nuove da Vittorio Bearzi, è un aggiornamento meditato di questo caposaldo della progettazione, dove si radicano le regole dell’arte depurate da una pressione normativa talvolta eccessiva. Il testo testimonia l’arricchirsi delle tecniche e della tecnologia che le produce e incoraggia allo studio e alla ricerca, doveri nobili dei destinatari dell’opera: progettisti, ricercatori, costruttori di prodotti e sistemi, gestori, verificatori, responsabili dell’esercizio e della manutenzione, insegnanti e studenti di ingegneria e di impiantistica termotecnica. di Matteo Morini Per RCI corre il quarto decennio di presenza pressoché continua di Vittorio Bearzi, autore affezionato che spazia dalla climatizzazione all’idrosanitaria, dall’antincendio alla sicurezza gas, dall’architettura bioclimatica alla difesa antisismica di impianti e componenti, con significativi approfondimenti sulla legislazione e sulla normativa in genere. Bearzi è un termotecnico, perito industriale anni cinquanta, che ha abbracciato le due professioni di progettista e di pubblicista quali logici complementi l’una dell’altra, maturando esperienze lavorative di grande impegno dai cantieri navali alla progettazione, costruzione e gestione di servizi termici in edilizia residenziale, negli ospedali, nelle scuole e nell’industria, partecipando a équipe di progettazione per opere di ogni dimensione, in Italia come in Germania, in Russia, in Cina e nel Medio Oriente. È guida morale di un nutrito gruppo di progettisti e, completati da tempo i suoi primi cinquant’anni di lavoro, non interrompe ancora le proprie mansioni di consulente e di apprezzato autore. Numerose le pubblicazioni di Vittorio Bearzi: articoli su RCI e su diverse testate di Tecniche Nuove, oltre ai libri e manuali, spesso in collaborazione con altri autori insigni. Tutto questo lavoro intellettuale ha prodotto attività didattiche intense espresse nei corsi svolti in diverse città italiane. “Impianti di riscaldamento” è uno strumento di lavoro al quale attingere, una guida puntuale alla progettazione seguendo esempi concreti e studiando la natura degli edifici per scegliere poi la dotazione di componenti e sistemi per il massimo comfort. Il testo segue l’iter di un ipotetico progetto iniziando dall’esame puntuale delle parti edilizie esposte alle intemperie, per dare giusta conformazione ai componenti strutturali e dedicando poi altrettanta cura nella scelta dei generatori, dei terminali e dei più semplici e opportuni sistemi funzionali. Ne parliamo con l’autore. Poco meno di quattrocento pagine per un argomento che apparirebbe abbastanza semplice... È vero, è un argomento semplice e semplici sono le soluzioni per ottenere i migliori risultati, ma complesso è lo studio dei flussi termici e delle motivazioni che conducono a ciascuna scelta. Diverse direttrici coinvolgono la tecnica attuale: la principale, che determina obblighi e divieti, ci è proposta e imposta dai dettami legislativi costretti a loro volta da direttive europee, un complesso di regole che è indispensabile osservare, evitando però comportamenti pedissequi. Per questo il testo si propone l’approfondimento di ciascun fenomeno proponendo al lettore la presa di possesso dei principi tecnici prima ancora di interpretare i dettami normativi. Altra direttrice viene dal mercato: prodotti e sistemi sempre più evoluti e sempre più costosi si propongono al progettista e al costruttore degli impianti al punto da spiazzare le scelte tradizionali e rendere incerta l’interpretazione delle regole codificate. Sgomberare il campo dalle possibili confusioni è un risultato a portata di mano, a condizione che si riparta dalle basi ogni qual volta ci si accinga a una nuova fatica ... ma potrebbe essere divertente, per chi è appassionato di termotecnica, sviscerare ogni dettaglio ricercando soluzioni ancor più semplici ed efficaci di quelle descritte. Qual’è stata su scala nazionale, l’evoluzione del riscaldamento? Evoluzione c’è stata davvero in questi anni e la normativa, innescata dal Piano Energetico Nazionale e dalla legge 10/91 e fatta propria dalle direttive europee, ha certamente dato il via a un miglioramento reale della qualità della vita. In questo senso il testo ha costituito fin dall’inizio uno strumento di interpretazione genuina della materia. Ma nel progresso generale, riscontrabile nelle nuove costruzioni, è necessario considerare la preponderanza dei miglioramenti in edilizia rispetto a quanto si può registrare nel settore delle installazioni, laddove l’osservanza dei principi di legge è piuttosto episodica. Può spiegarsi meglio? Il complesso edificio-impianto costituisce funzionalmente un tutt’uno, ma la progettazione è distinta nelle due parti, edilizia e impiantistica. Si nota quasi ovunque in Italia che la costruzione edilizia corrisponde alle scelte descritte nel progetto e depositate negli uffici comunali, mentre gli impianti, specialmente negli edifici unifamiliari che costituiscono quasi la metà del parco edilizio, sono realizzati in modo difforme da esse. Accade dunque che le scelte successive alla fase di progettazione vengano svincolate dalle rigidissime norme, senza che alcuno se ne occupi, salvo soltanto il pervenire ai banchi dei tribunali dove vanno ad approdare molte liti per inadempienze, presunte o provate, oltre che per il radicato esercizio abusivo della professione di progettista. L’aspetto più grave non è tuttavia insito nei litigi, quanto piuttosto nello spreco di risorse intellettuali e materiali, a partire dagli elevati costi per sovradimensionamenti e per esuberanza di sottosistemi. Non è questo il proposito delle leggi in materia, né l’esigenza di quest’epoca. Quali aspetti è necessario migliorare? Nel testo si parla diffusamente di migliorie, sia di tipo progettuale, sia nell’adozione di prodotti e sistemi, o talvolta di peculiarità da rilanciare, in sé note ma fino a qui poco praticate: per esempio, è rappresentato un edificio a ponti termici zero con soluzioni esemplari per conseguire l’omogeneità delle strutture, ma c’è nel contempo gran necessità di opporre il rinnovo d’aria, con il suo prezioso apporto di ossigeno, all’ermeticità degli ambienti. Indispensabile il riscontro nella progettazione per prevenire dispersioni termiche e formazioni di condense che si traducono nell’alterazione delle caratteristiche dei materiali o addirittura nella vegetazione di muffe. Com’è trattato nel libro l’utilizzo di energie rinnovabili? Sono trattati i recuperatori di calore dalle espulsioni, da considerare di eccezionale convenienza nella gestione degli edifici, nelle diverse soluzioni da affiancare ai casi che si presentano. Ma il vero serbatoio energetico cui attingere è il sole, variabile come fonte termica da utilizzare per il riscaldamento degli ambienti, ma inestinguibile nell’arco della vita dell’uomo sul Pianeta e disponibile sull’intero territorio, senza alcun onere di trasporto. Il testo tratta diffusamente dell’alloggiamento dei sistemi di raccolta solare, a partire dalla necessità di interazione fra termotecnico e architetto per determinare per ciascun edificio la giusta forma che consenta la razionale collocazione. Questo è il presupposto fondamentale che può consentire di far fronte al problema energetico. Ma il testo spazia anche nella definizione dei corretti schemi impiantistici, mettendo in guardia dal diffondersi di discutibili tecniche che provocano sfiducia nel sistema per gli scarsi risultati conseguibili. Gli schemi funzionali proposti e dimensionati sono il frutto di ricerche e verifiche iniziate negli anni ’70 e proseguite da allora, delle quali un emblema la parete solarizzata a dotazione dell’abitazione del sottoscritto, funzionante dal 1977. Cosa aggiungere in conclusione? Mi pare interessante aver riportato alcune testimonianze, rappresentate dalla descrizione di realizzazioni vissute con i risultati che ne sono conseguiti: un intero capitolo è dedicato a queste. E più di qualche riga è anche dedicata ad alcuni malvezzi di legge che sono stati superati e stravolti dai fatti, senza che i testi “intangibili” ne abbiano avuto giusta correzione. Chi è Vittorio Bearzi Libero professionista, progettista di impianti, energy manager e pubblicista, è un precursore nella ricerca applicata all’utilizzo solare con realizzazioni e brevetti a partire dal 1973 in Italia e negli U.S.A. Ha esercitato diversificate attività professionali e imprenditoriali collegandole allo svolgimento di corsi di formazione e master universitari per progettisti termotecnici e studenti di ingegneria. Membro ASHRAE e ATI, ha partecipato negli anni ’70 – ’80 al Progetto Finalizzato Energetica del Consiglio Nazionale delle Ricerche e nel 2003 a un gruppo di lavoro Italia-Stati Uniti formato dal Servizio Sismico Nazionale per lo sviluppo di conoscenze e difese che oggi istruiscono la progettazione antisismica. È direttore e coautore del Manuale di Energia Solare, del Manuale degli Impianti a Gas, del Manuale degli Impianti Idricosanitari e di altri testi editi da Tecniche Nuove. Ha concepito e organizzato fin dal 1978 corsi full-immersion di avviamento alla progettazione termotecnica tenuti in sedi diverse sul territorio nazionale, destinati a progettisti di impianti di riscaldamento, di condizionamento dell’aria e di utilizzo dell’energia solare. Altre esperienze in campo pubblicistico e didattico comprendono la partecipazione in qualità di coordinatore, moderatore, relatore o docente a convegni e simposi a carattere nazionale, corsi aziendali per progettisti, seminari di specializzazione, master “Architettura e Natura” presso l’Ordine degli Architetti della Provincia di Treviso nel 1994 e master “INPRESA” presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Trieste, Consorzio Universitario di Pordenone, corsi presso la Regione Lombardia e presso l’IRFOP della Regione Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, corsi per conduttori di centrali termiche e per consulenti giudiziari. (da: RCI - aprile 2012)

Redatto da: Matteo Morini

Fonte: RCI - aprile 2012

Biografia

Vittorio Bearzi

Vittorio Bearzi Libero professionista, progettista di impianti, energy manager e pubblicista, ha esercitato diversificate attività professionali e imprenditoriali collegandole allo svolgimento di corsi di formazione dei progettisti termotecnici e a master universitari. Membro ASHRAE e ATI, ha partecipato al Progetto Finalizzato Energetica del Consiglio Nazionale delle Ricerche e al Servizio Sismico Nazionale per lo sviluppo di Linee Guida sulla progettazione antisismica. È direttore e coautore del “Manuale di Energia Solare” pubblicato da Tecniche Nuove.

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