logo

Cariologia: dalla prevenzione alla diagnosi al trattamento

  • Obiettivo Formativo: 18
  • Durata in ore: 15
  • Erogazione corso: Online
  • Data inizio: 15/01/2020
  • Da fruire entro: 31/12/2020
  • Destinatari: Igienisti dentali, Odontoiatri

122,00 85,40

30% sconto Halloween 2020
Destinatario del corso
*
*
*
*

Offerte

Vantaggi

PIANO FORMATIVO ECM 2020: i moduli sono pubblicati progressivamente sulla rivista "Il Dentista Moderno" e contestualmente fruibili online. Il corso offre al partecipante le nozioni teorico-pratiche per gestire razionalmente la carie, sia per quanto attiene alla prevenzione della patologia che al trattamento non invasivo e mini invasivo. Consente di apprendere le metodiche di gestione azionale ed aggiornate della patologia carie.

Il corso

    • Modulo didattico 1 - EZIOLOGIA DELLA CARIE

      Autori: Eugenio Brambilla, Andrei Ionescu. L’approccio alla prevenzione e al trattamento della carie è cambiato radicalmente negli ultimi anni grazie alle nuove acquisizioni effettuate dalla ricerca in tema di biofilm.La visione di questi ultimi è passata da elemento da eliminare attraverso le pratiche di igiene orale, a elemento che risponde a stimoli negativi generando modificazioni in senso patologico. Tali modificazioni sono principalmente indotte da un regime dietetico e uno stile di vita incompatibili con il mantenimento della salute, in grado quindi di danneggiare non solo la dentatura, ma l’intero organismo.Un approccio razionale alla carie parte quindi da un’analisi della dieta e mira a un riequilibrio globale della flora dell’intero organismo, intesa come elemento indispensabile per il mantenimento della salute. A monte di qualsiasi trattamento che mira alla riduzione dell’insorgenza di carie deve esserci un’analisi dei fattori che la provocano ed in particolare dei fattori che modificano l’ecosistema orale.Un approccio basato sui risultati di questa analisi garantisce una comprensione profonda dei meccanismi alla base della patologia nonché la possibilità di un’azione che consenta di ottenere risultati positivi a lungo termine attraverso la collaborazione con il Paziente.
    • Modulo didattico 2 - LA DIAGNOSI DI CARIE ATTRAVERSO LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO: VERSO UN’ODONTOIATRIA DI PRECISIONE

      Autore: Eugenio Brambilla, Andrei Ionescu. La diagnosi di carie è considerata un momento critico nel trattamento di questa patologia. Normalmente tuttavia questa fase fondamentale è relegata all'indagine sulla presenza di lesioni, sulla loro estensione e su qualsiasi informazione utile al successivo trattamento chirurgico. Poca o nessuna intenzione è dedicata all'analisi dei fattori che generano la patologia e alla misurazione degli indicatori che possono fornire un quadro di estensione e gravità della patologia a livello dell’intero individuo. In questa sezione sono illustrati i principali fattori di rischio e indici da essi derivati, collegandoli ad alcuni test diagnostici clinicamente disponibili.Vengono fornite indicazioni per completare un’indagine anamnestica corretta e per verificare nel tempo gli effetti del successivo trattamento restaurativo.Vengono altresì fornite informazioni sull'utilizzo a scopo didattico del risultato dei test diagnostici e sulla possibilità di integrare nel trattamento restaurativo un programma di prevenzione strutturato per migliorare la durata nel tempo dei suoi effetti, migliorare l’interazione con il Paziente e la sua fidelizzazione.Vengono inoltre illustrati i risultati sperimentali di un programma di prevenzione applicabile al normale Studio Odontoiatrico.
    • Modulo didattico 3 - LA REMINERALIZZAZIONE

      Autore: Eugenio Brambilla, Andrei Ionescu. I tessuti duri che costituiscono gli elementi dentari sono in costante equilibrio con l’ambiente circostante per quanto riguarda lo scambio ionico. Alternano periodi in cui lo scambio ionico a un bilancio netto negativo (demineralizzazione) a periodi in cui il bilancio netto positivo (remineralizzazione) Periodi di demineralizzazione frequenti, quali quelli conseguenti all’azione degli acidi prodotti dal metabolismo batterico oppure assunti con la dieta, portano ad uno squilibrio dell’ecosistema e all’insorgenza della carie. La presenza di minime quantità di ioni quali fluoro, magnesio, carbonato, stronzio, può significativamente modificare tale equilibrio, anche e soprattutto in campo clinico. Progressi nel campo delle nanotecnologie hanno consentito l’utilizzo di nuovi composti in grado di realizzare una riparazione dei tessuti danneggiati durante le fasi iniziali di sviluppo della carie.Il modulo illustra le principali tecniche ed i materiali disponibili per ottenere il successo clinico nella remineralizzazione delle lesioni iniziali, con uno sguardo al futuro per quanto riguarda le tecnologie ancora in sviluppo. Da ultimo viene illustrato un approccio clinico in grado di favorire l’informazione e l’apprezzamento dei risultati ottenuti da parte del Paziente.
    • Modulo didattico 4 - RESTAURATIVA NON INVASIVA O MINIMAMENTE INVASIVA

      Autore: Eugenio Brambilla, Andrei Ionescu. La minima invasività è un criterio ormai invalso in numerosi campi della chirurgia e trova piena applicazione in Odontoiatria Restaurativa. Questo criterio informa le procedure operative al massimo rispetto dei tessuti dentali sani che circondano le lesioni cariose di qualsiasi dimensione.Le procedure operative disponibili offrono un ampio spettro di possibilità terapeutiche che varia dalla sigillatura dei solchi occlusali alla realizzazione di restauri mininvasivi. Questo approccio, offrendo possibilità di grande valore per il Paziente e per l’Odontoiatra, necessita tuttavia di un cambio radicale di visione, sia dal punto di vista dell’informazione del Paziente stesso che operativo. L’operatore deve infatti confrontarsi con la necessità di migliorare drasticamente le proprie capacità visive attraverso l’uso di ingranditori e di aggiornare lo strumentario caratterizzando le proprie tecniche chirurgiche con una maggior precisione. Ciò sia nella realizzazione delle cavità che, soprattutto, nell'utilizzo dei materiali e delle tecniche di applicazione. In questo modulo vengono discusse le metodiche cliniche principali e i criteri di selezione delle stesse.
    • Modulo didattico 5 - LA CARIE SECONDARIA

      Autore: Eugenio Brambilla, Andrei Ionescu. Il motivo principale per il fallimento dei restauri è attualmente lo sviluppo di carie secondaria. Tale processo, caratterizzato dal ripresentarsi della patologia primitiva nei tessuti immediatamente adiacenti, è guidato dall'attività di un biofilm reso patogeno dalle immutate condizioni ambientali. Fra i fattori che determinano questa patologia vi sono il permanere di una condizione di rischio per la carie non precedentemente corretta, le caratteristiche intrinseche del materiale da restauro utilizzato ed il mancato rispetto della corretta tecnica di applicazione del materiale stesso. Ad esempio, tra le varie cause materiale-dipendenti è necessario considerare la mancanza di effetto tampone da parte della superficie di alcuni materiali, quali i compositi, ormai prevalentemente utilizzati. La diagnosi di carie secondaria è resa difficoltosa dalle caratteristiche estetiche e di radiopacità del materiale stesso. Dal punto di vista delle procedure operative, non sempre si rende necessaria la totale sostituzione del restauro, ma seguendo procedure il più possibile rispettose dei tessuti dentali residui, vengono discussi protocolli scientificamente validati per la riparazione dei restauri in resina composita.
  Responsabile Scientifico: Eugenio Brambilla

RAZIONALE SCIENTIFICO

Gli argomenti trattati forniscono conoscenze basate su prove scientifiche di efficacia con indicazioni cliniche aggiornate. La sintesi di esperienza clinica e attività di ricerca consente una visione moderna e razionale di un problema fortemente discusso e spesso trattato con procedure scarsamente supportate da evidenze scientifiche. Vuoi un'anteprima gratuita?

Curriculum vitae

Andrei Cristian Ionescu

Odontoiatra, Ricercatore Laboratorio di Microbiologia Orale, Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche, Università degli Studi di Milano.

Eugenio Brambilla

Professore di Odontoiatria Conservativa Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche Università degli Studi di Milano Microbiologia Orale, materiali dentari, caratterizzazione delle superfici, remineralizzazione dei tessuti duri dentali.

Recensioni (0)

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.