logo
Corso n. 312735 accreditato per 21.6 crediti

Aggiornamenti di infettivologia alla luce della pandemia covid-19

  • Obiettivo Formativo: 20
  • Durata in ore: 15
  • Erogazione corso: Online
  • Data inizio: 15/03/2021
  • Da fruire entro: 14/03/2022
  • Destinatari: Farmacisti, Medici tutti

129,00

Destinatario del corso
*
*
*
*

Offerte

Vantaggi

PIANO FORMATIVO ECM 2021: i moduli sono pubblicati progressivamente sulla rivista "Tema Farmacia" e contestualmente fruibili online.

Sapere consigliare i supporti appropriati (comportamentali, terapeutici e preventivi) e cogliere eventuali segnali di allerta (red flag) dell’evento sanitario, reso più complesso nell’orientamento diagnostico e di gestione, a causa dalla diffusione della malattia da Sars-Cov-2.

Fornire utili indicazioni per permettere la gestione della problematica sanitaria in atto del paziente a livello domiciliare oppure indirizzarlo ai servizi di medicina generale, medicina specialistica oppure direttamente alla struttura ospedaliera.

Il corso

Modulo didattico 1 - LA PANDEMIA COVID-19

Dopo quasi un anno dal 31 dicembre 2019, quando le autorità sanitarie cinesi hanno notificato un focolaio di casi di polmonite ad eziologia non nota nella città di Wuhan (Provincia dell’Hubei, Cina), questo modulo descrive quella che sta risultando essere una delle pandemie peggiori della storia. Dopo l’identificazione dell’agente eziologico di queste patologie in un Coronavirus e la conferma della sua trasmissione inter-umana, l’11 febbraio, l’OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal 2019-nCoV è stata chiamata COVID-19 (Corona Virus Disease) e l’11 marzo 2020 ha dichiarato lo stato di pandemia.

Vengono analizzate le caratteristiche biologiche del virus, le sue modalità di diffusione e di contagio e le ondate che si sono succedute nel corso di questi mesi in tutti i paesi, indipendentemente dal loro sviluppo o dalla posizione geografica.

Il modello biologico dell’infezione ed i suoi peculiari meccanismi patogenetici sono sempre più noti, insieme alla specifica risposta immune umana, la cui conoscenza è fondamentale per lo sviluppo dei tanto attesi vaccini.

Modulo didattico 2 - LA MALATTIA DA SARS-COV-2 NELL’ADULTO

L’infezione da SARS-CoV-2 rappresenta una malattia molto particolare, i cui quadri clinici risultano molteplici e dipendenti dall’interazione tra ospite e virus. Nella maggior parte dei casi infetti e soprattutto nei giovani, l’infezione decorre asintomatica o determina solo lievi sintomi riferibili alle vie aeree superiori. In altri casi si sviluppa una polmonite interstiziale di differente gravità, fino alla sviluppo di una sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS) che richiede intubazione in terapia intensiva e ancora causare complicazioni con esito infausto in circa il 3-4 % degli infetti. Accanto alle manifestazioni prettamente respiratorie della malattia, esistono anche complicazioni di altri organi e apparati, come danno cardiaco e renale acuto, sepsi ed infezioni secondarie.

La mortalità è associata all'età avanzata, alla presenza di comorbidità (ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e tumori), maggiore gravità di malattia, peggioramento dell'insufficienza respiratoria, elevati livelli di D-Dimero e proteina C reattiva, bassa conta linfocitaria ed infezioni sovrapposte.

Modulo didattico 3 - LA MALATTIA DA SARS-COV-2 NELLA MAMMA E NEL BAMBINO

L’epidemia da SARS-CoV-2 ha sicuramente avuto un impatto relativamente minore, dal punto di vista delle ripercussioni cliniche e di salute pubblica, sul mondo materno-infantile rispetto a quello dell’età adulta. Lo dimostrano sia la bassa percentuale (solo il 3%) di infetti nei soggetti d’età inferiore ai 18 anni sul totale dei positivi, sia il trascurabile tasso di letalità. Ciononostante, l’epidemia ha sollevato notevoli problematiche relative alla organizzazione dei servizi rivolti al mondo della salute della mamma e del bambino, sia in epoca perinatale che nelle età successive.

In ambito ostetrico-neonatale, i dati scientifici attuali non confermano il passaggio transplacentare dell’infezione da SARS-CoV-2 e vi è evidenza che l’outcome della gravidanza e della trasmissione fetale e neonatale (in termini di aumentato rischio di aborto, morte intrauterina, prematurità), potrebbe dipendere più dalla gravità dell’infezione materna e da concomitanti patologie ostetriche, piuttosto che dall’infezione da SARS-CoV-2 trasmessa dalla donna al feto. Inoltre, nonostante vada considerata la possibilità che i rari neonati SARS-CoV-2 positivi manifestino un’insufficienza respiratoria e richiedano un’assistenza di tipo intensivo, di norma i casi neonatali descritti hanno avuto un decorso non grave e con esito favorevole.

Relativamente ai lattanti ed ai bambini più grandi, l’infezione da SARS-CoV-2, in analogia con le infezioni pediatriche da SARS-CoV, sembra essere di gravità lieve o moderata, talora addirittura asintomatica. Ciononostante, sono stati descritti casi gravati da complicanze tromboemboliche, cardiologiche e vasculitiche simili alla malattia di Kawasaki, denominata in questo caso, sindrome infiammatoria multisistemica.

Modulo didattico 4 - APPROCCI FARMACOLOGICI DELLA MALATTIA DA SARS-COV-2 NELL’ADULTO E NEL BAMBINO

Una infezione che causa alterazioni sia d’organo che multisistemiche e che attiva una risposta infiammatoria in alcuni casi devastante, costituisce il banco di prova per molte classi di farmaci, antivirali, antiinfiammatori, antitrombotici, immunomodulanti di vecchia generazione, farmaci biologici selettivi, per non parlare della immunoprofilassi passiva e attiva con i nuovi vaccini che arriveranno. Le Linee Guida di utilizzo sia nei pazienti sul territorio che in quelli ospedalizzati, devono essere conosciute al fine di perfezionare il percorso terapeutico decisionale, di monitorare sia l’efficacia della terapia che le complicanze dovute ad essa, piuttosto che l’andamento della malattia.

Modulo didattico 5 - LA RISPOSTA SANITARIA PER IL CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA COVID-19: DALLE MISURE DI PREVENZIONE ALLA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI

La prima pandemia affrontata dalla generazione sanitaria mondiale degli ultimi 40 anni (l’ultima è stata Influenza Hong Kong da H3N2 nel 1968) ha portato a provvedimenti estremamente diversi da paese a paese.

Si è andati dalle zone rosse di Wuhan (Provincia dell’Hubei, Cina) a quella del lodigiano in Italia, al lockdown di molti paesi come l’Italia, fino alla deregulation Svedese. Le strategie sono state molte ed hanno portato a diversi livelli di intervento, operativi sull’intera nazione o su Regioni a fasce di rischio differente, attraverso la chiusura totale delle attività, la riapertura delle scuole, con diverse strategie di screening adottate e l’utilizzo progressivo dei presidi di protezione individuale.

Responsabili Scientifici:

Massimo Puoti, Medico Chirurgo, Specialista in Malattie Infettive; Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. Direttore Dipartimento Malattie Infettive ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Milano.
Costantino de Giacomo, Medico Chirurgo, Specialista in Pediatria, Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Direttore Dipartimento Materno Infantile, Direttore S.C. Pediatria, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Milano.
Francesco Carlo Gamaleri, Farmacista territoriale, Corso di Perfezionamento in Farmacovigilanza, Medico Chirurgo, Specialista in Pediatria Preventiva e Puericultura. (Esercizio esclusivo della professione medica dal 1991 al 2001; esercizio esclusivo della professione di Farmacista dal 2002).

Tutor didattico

Francesco Carlo Gamaleri, Farmacista territoriale, Corso di Perfezionamento in Farmacovigilanza, Medico Chirurgo, Specialista in Pediatria Preventiva e Puericultura. (Esercizio esclusivo della professione medica dal 1991 al 2001; esercizio esclusivo della professione di Farmacista dal 2002).

RAZIONALE SCIENTIFICO

Le occasioni per le quali una paziente cerca il sostegno del Farmacista di comunità per affrontare problemi di salute di pertinenza gastroenterologica sono frequenti. La conoscenza delle basi fisiologiche delle patologie e dei disturbi funzionali sviluppati nel percorso formativo risulta utile sia per valutare la normalità della condizione, sia per cercare di prevenirne conseguenze evolutive e subdole nelle diverse fasi della vita: dalla patologia ulcero-peptica, alla malattia celiaca con le sue varianti, ai disturbi digestivi funzionali dell’intestino (sindrome dell’intestino irritabile, stipsi), senza trascurare le relazioni tra il microbioma e il nostro organismo che lo ospita.

Conoscere e saper valutare i sintomi più importanti di alcune frequenti problematiche sanitarie di pertinenza gastroenterologica, permetterà infine di ottimizzare i supporti appropriati (terapeutici, comportamentali e nutrizionali) e definire le opportunità ed i limiti dell’intervento del Farmacista territoriale, secondo criteri di corretta farmacoutilizzazione e farmacovigilanza. Il percorso didattico formativo è corredato da casi pratici, schemi didattici e documentazione fotografica a supporto della trattazione.

Curriculum vitae

Costantino De Giacomo

Direttore Dipartimento Materno Infantile. Direttore S.C. Pediatria Ospedale Niguarda Cà Granda – Milano.

Francesco Carlo Gamaleri

Farmacista territoriale. Corso di Perfezionamento in Farmacovigilanza. Medico Chirurgo. Specialista in Pediatria Preventiva e Puericultura.

Recensioni (0)

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.