“Ammazza più il lavoro della mafia, lo sa?”. Esordisce così Pasquale Sgrò, imprenditore di professione e scrittore per diletto. Sgrò ha anche inventato l’Ispettore Felicino, protagonista già di due libri che accompagnano il lettore nel mondo della sicurezza sul lavoro.

“Sembrerà strano – prosegue lui – ma tutto è nato da questa riflessione. Ci sono quasi quattro morti bianche al giorno. Dato che una delle cause principali è la mancanza di cultura sulla sicurezza, l’idea era quella di comunicare in maniera semplice concetti apparentemente pesanti. Concetti che ho cercato di rendere attraverso il fumetto, un veicolo di comunicazione potentissimo, oltre che semplice ed efficace”.

Una strategia premiata dal successo, tanto che, assieme alla casa editrice Tecniche Nuove, Sgrò sta lavorando a un libro per bambini dalla terza alla quinta elementare che parla proprio di sicurezza a fumetti. “Una sera – prosegue – guardando una trasmissione di approfondimento un famoso giornalista, parlando di sicurezza sul lavoro, faceva riferimento alla legge 626. Solo che quella norma era stata abolita cinque anni prima! L’ennesima prova che la cultura della sicurezza è spesso qualcosa con cui riempirsi soltanto la bocca…”.

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Fonte: Il Tirreno – Lucca