Cantieri temporanei o mobili

Guida commentata articolo per articolo del Titolo IV e relativi allegati del D.Lgs. 81/2008 con tabelle di comparazione tra la vecchia e la nuova normativa

Giuseppe Semeraro
  • Pagine: 248
  • Formato: 15 × 21 cm
  • ISBN: 978-88-6310-052-5
  • Rilegatura: Brossura
  • Pubblicazione: 06/2008
  • Editore: EPC Srl
  • Argomenti: Cantieri Edili
21,00 €
Scheda
Informazioni editoriali

Cosa cambia nei cantieri temporanei o mobili con il decreto di riordino della legislazione in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro? Ecco un volume destinato a tutti coloro che devono applicare, a qualsiasi titolo, le disposizioni sulla prevenzione infortuni. Il testo analizza passo passo le vecchie e nuove norme mettendo in risalto le molteplici innovazioni contenute nel Titolo IV del D.Lgs. 81/2008. Nato sull’onda lunga degli ultimi incidenti sul lavoro, il provvedimento contiene cambiamenti radicali nella normativa: dall’identificazione dei soggetti che possono assumere l’incarico-delega di responsabile dei lavori ai nuovi casi di designazione dei coordinatori per la sicurezza, dalla definizione dei requisiti tecnici professionali delle imprese e dei lavoratori autonomi al riconoscimento del ruolo importante rivestito dall’impresa affidataria (appaltatrice) nell’economia generale della sicurezza in cantiere. Non meno importanti le novità che possono essere colte solo attraverso un’attenta lettura coordinata con gli allegati o altre parti del testo, come la ridefinizione dei contenuti minimi del piano di sicurezza e coordinamento (orientato sempre più alla progettazione della sicurezza e meno alla valutazione dei rischi specifici delle imprese) e la specificazione dei contenuti minimi del fascicolo (ex fascicolo degli interventi ulteriori). Importante, inoltre, il capitolo del provvedimento con le norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota, che sostituisce il D.P.R. 164/56 e la sezione del D.Lgs. 626/94 su questo settore. Infine, un focus sulle sanzioni, che in media risultano raddoppiate rispetto alle contravvenzioni pecuniarie previste dalle precedenti disposizioni legislative abrogate.